Il Parco archeologico di Paestum (Poseidonia)

Il Parco archeologico di Paestum é uno dei "giacimenti" culturali più importanti al mondo. La mole austera dei tre templi dorici, che da sempre ha esercitato un fascino speciale sui suoi visitatori accorsi in questi luoghi fin dal Settecento quando divenne una delle mete più importanti del "Grand Tour". 

La città é di origine greca e fu fondata agli inizi del VI secolo a.C. da abitanti provenienti dalla colonia greca di Sybaris, situata nel territorio dell'odierna Sibari in Calabria. La dominazione greca, che vide la costruzione dei magnifici templi, durò fino alla fine del V secolo a.C. Ai Greci si sovrapposero i Lucani, popolazione autoctona, che riutilizzarono in gran parte gli spazi urbani greci. La presenza dei Lucani, che mutarono il nome di Poseidonia in Paistom, é testimoniata dalle numerose tombe dipinte scoperte nelle aree suburbane. 

Ai Lucani si sostituirono i Romani che dedussero una colonia sul luogo della polis greca. La colonia di Paestum, nome dato alla città dai Romani che latinizzarono quello lucano di Paistom, fu dedotta nel 273 a.C.
Il suo impianto urbano riprese quello di tipo cosiddetto "ippodameo", già della città greca e poi lucana, basato sull'incrocio di strade perpendicolari. Tuttavia, il foro, centro politico e amministrativo della città fu spostato. Infatti, esso non si sovrappose all'agorà greca, riusata anche dai Lucani come centro politico, ma fu scelta un'area a confine con il santuario meridionale. 

Fino ad epoca paleocristiana e agli inizi di quella altomedievale, la città fu abitata, ma essa a causa anche dell'invasione delle acque palustri fu gradualmente abbandonata. 

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