La Galleria nazionale d?arte moderna e contemporanea annuncia una grande
mostra sul rapporto di Paul Klee (1879 ? 1940) con l?Italia.
La Galleria nazionale d?arte moderna e contemporanea annuncia una grande mostra sul rapporto di Paul Klee (1879 ? 1940) con l?Italia
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Attraverso un?articolato percorso che conta circa cento opere, sia di Klee sia di altri artisti?stranieri ed italiani (Kandinsky, Moholy Nagy, Max Bill, Albers, Licini, Soldati,?Perilli, Novelli ecc.), la mostra Paul Klee e l?Italia analizza l?influenza della?cultura e dei paesaggi del nostro paese sul lavoro dell?artista rapportandosi?alle varie fasi della sua biografia artistica dagli inizi al periodo Bauhaus e?agli ultimi anni solitari a Berna.
Questa mostra intende approfondire lo studio dei molti viaggi compiuti?dall?artista in Italia, sottolineando la grande influenza che essi hanno avuto sulla?sua opera.
Nei quattro decenni di attivit? artistica Klee ha sviluppato quattro approcci?differenti all?Italia. C?? la fase di studio dell?arte classica nei primi anni del?Novecento, c?? il confronto con il Futurismo negli anni Dieci, ci sono le vacanze?durante gli anni Venti, quando il ruolo di insegnante al Bauhaus gli consente?dei regolari viaggi all?estero, c?? infine la ricreazione nostalgica di quel Sud?mediterraneo, che la sclerodermia insorta nel 1935 gli impedir? di raggiungere?ancora una volta.
La fortuna critica dell?artista in Italia, che prende il via soprattutto dalla sua?partecipazione alle Biennali di Venezia, e le tante suggestioni e derivazioni della?sua opera riscontrabili in molti artisti italiani, fanno di Klee uno degli artisti pi??interessanti nello scambio poetico-culturale-formale europeo del Novecento.
Il percorso espositivo si articola in 5 sezioni:
1 - Il viaggio in Italia 1901-1902 - Invenzioni
2 - Tra espressionismo e futurismo
3 - Le vacanze d?artista 1924 -1932
4 - Gli anni della nostalgia. L?opera tarda 1934-1940
5 - L?Italia e Klee
Quattro sono i punti che riassumono l?Italia nella visione di Klee: natura,?architettura, classicit? e musica, ossia le fonti della sua arte, le basi tanto dei?processi creativi quanto degli sviluppi propriamente tematici della sua opera.
Tuttavia, per Klee l?Italia rappresentava soprattutto la visione della classicit?, e?questo spiega i suoi due viaggi in Sicilia. Non potendo recarsi in Grecia, studi??attentamente la Magna Grecia alla luce del suo amore per la letteratura classica e?per il mito, che si manifester? prepotentemente nell?ultima fase creativa, dominata?da un senso tragico dell?esistenza. Anche la sua passione per la musica trova?delle dirette connessioni con l?Italia. Affascinato dal melodramma, gi? durante il?primo viaggio del 1901-1902, il giovane aspirante artista annota regolarmente?nel suo diario tutte le rappresentazioni teatrali e operistiche e i concerti cui ha?modo di assistere, commentandone esecuzione e regia scenica.
Due prestiti eccezionali dalla Soprintendenza speciale per i beni archeologici di?Roma attestano il fascino dell?arte antica su Klee. Nei suoi scritti l?artista ricorda?l?emozione provata nel visitare Villa Adriana e la magia esercitata su di lui dalle?sculture raffiguranti le muse. In mostra sono pertanto esposti la Testa di satiro (da?Tivoli, marmo bianco, II secolo d. C., Museo Nazionale Romano delle Terme di?Diocleziano) e la Statua di Calliope (marmo pentelico, Collezione Boncompagni?Ludovisi, Museo Nazionale Romano in Palazzo Altemps).
Non meno interessante del percorso che presenta la visione dell?Italia?nell?opera di Klee ? il percorso inverso, quello della ricezione di Klee in Italia.?Conosciuto soprattutto attraverso le Biennali veneziane, che hanno esposto?capolavori della sua produzione (tra i quali Superscacco o Festa notturna), Klee ??sicuramente tra gli artisti pi? amati del mondo tedesco e numerose, significative?testimonianze di questo interesse hanno contraddistinto la cultura italiana del?Novecento.?
Informazioni
Sede:
Galleria nazionale d?arte moderna e contemporanea
Galleria nazionale d?arte moderna e contemporanea
Viale delle Belle Arti 131, Roma
Orari di apertura:
marted? - domenica dalle 10.30 alle 19,30
marted? - domenica dalle 10.30 alle 19,30
(la biglietteria chiude alle 18,45)
Chiusura il luned?
Biglietti ingresso:
euro 12,00?museo e mostra
euro 12,00?museo e mostra
ridotto: euro 9,50 (cittadini dell?unione Europea di et? compresa tra i
18 e i 25 anni; docenti delle scuole statali dell?Unione Europea)
ridotto speciale solo mostre: euro 7,00 (minori di 18 e maggiori di 65 anni)
gratuito museo: minori di 18 e maggiori di 65 anni
Informazioni:
tel. +39 06 32298221
tel. +39 06 32298221
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