La mostra Wildlife Photographer of The Year torna a Milano dopo oltre dieci anni ed ? allestita al Museo Minguzzi dal 20 ottobre al 18 dicembre 2012
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Ogni anno sono migliaia le fotografie che partecipano al rinomato concorso Wildlife Photographer of The Year che si tiene dal 1964 e che ? considerato l'Oscar nella rappresentazione artistica del mondo naturale.In ogni parte del globo, fotografi professionisti e amatoriali aspirano a vincere questo importante premio e a scattare la foto perfetta, grazie alla loro conoscenza della natura, alla capacit? di esprimersi con la macchina fotografica, alla creativit?, alla pazienza e alla passione.Per l?ultima edizione, una giuria internazionale di stimati esperti e fotografi naturalisti ha esaminato pi? di 41.000 scatti provenienti da tutti gli angoli del pianeta e a dimostrazione della crescente portata internazionale del concorso, quest'anno sono arrivate, per la prima volta, anche adesioni da Cambogia, Moldova, Brunei e Kirghizistan.
Distribuita sui quattro piani del Museo Minguzzi, l?esposizione consente di immergersi in un viaggio indimenticabile negli aspetti pi? incontaminati della natura; attimi di ineguagliabile bellezza catturati in immagini che spaziano da paesaggi sconfinati a intimi ritratti di animali, regalando al nostro sguardo il dramma e la diversit? spettacolare dell?ecosistema.
Tra le 100 opere finaliste esposte spiccano, tra i vincitori dell?ultima edizione, due fotografi italiani. Sinuosit? di Marco Colombo di Varese ? stata insignita del primo premio nella categoria Ritratti di animali. La foto ? stata scattata in Lombardia, dove Marco ha trovato la natrice femmina ritratta accanto a un bellissimo ruscello. La biscia stava rilassata e immobile, probabilmente in attesa di scorgere anfibi da cacciare e non ha notato l?essere umano ?alle sue spalle?. Secondo il giudice Joe Cornish ?I contorcimenti serpentiformi delle radici, l?eleganza del portamento e il linguaggio del corpo del serpente e la cascata attutita dalla lunga esposizione fanno dell?immagine una composizione affascinante?. Anche Stephano Unterthiner della Valle d?Aosta si ? aggiudicato due riconoscimenti. La sua fotografia, Illusione, si ? piazzata al primo posto nella categoria Visioni creative della natura, mentre Disposizione di cigni ha ricevuto una menzione speciale nella categoria Ritratti di animali. Per Illusione, Stephano ha fotografato un raduno invernale di cigni selvatici sul lago Kussharo a Hokkaido, in Giappone, immaginando il gruppo in movimento come se fosse un solo cigno, visto in diversi punti del tempo e dello spazio. L'illusione creata tramite l?immagine ? stata definita dal giudice Rosamund Kidman Cox come ?un momento straordinario, una composizione perfetta creata dalla natura e catturata da un artista?.
Il premio pi? ambito, il Veolia Environnement Wildlife Photographer of the Year, ? andato invece a Daniel Beltr? (Spagna) per Natura morta in olio, tratta dal suo portfolio per il Wildlife Photojournalist of the Year Award con il quale ha documentato la catastrofe naturale avvenuta in seguito all' esplosione al pozzo petrolifero Deepwater Horizon della BP, nel Golfo del Messico, il 20 aprile del 2010.
Accanto alle opere premiate nelle 17 categorie in gara, altre moltissime immagini straordinarie fanno di questa esposizione il simbolo della fotografia naturalistica che esalta la meraviglia e l'importanza della natura.
(Fotografia?? David Fettes (UK) Pool of hippos -?Wildlife Photographer of the Year 2011)?
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Informazioni
MUSEO MINGUZZI
Via Palermo 11 ? 20121 Milano
20 ottobre ? 18 dicembre 2012
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www.wpymilano.it
Tel. 02 36565440
ORARI
Tutti i giorni 10.00 - 19.00 orario continuato
Chiuso luned?
INGRESSO
Intero: ? 5,00 | Ridotto: ? 3,00
Tessera associativa: ? 1,00
Gratuito: bambini 0-5 anni
PROPRIET?
Wildlife Photographer of the Year ? propriet? del Natural History Museum di Londra e di BBC Wildlife Magazine
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