L'area archeologica di Alba Fucens (Massa d'Albe - L'Aquila)

Nel territorio del piccolo comune di Masse d'Albe, provincia de L'Aquila, ricade l'area archeologica di Alba Fucens, colonia di diritto latino fondata nel 304 a.C. dai Romani. Quindi uno dei loro più antichi insediamenti. 

L'area della colonia sorge a quasi mille metri di altezza e presenta una cinta muraria che in origine si estendeva per circa tre chilometri. 

 

Gli scavi sistematici dell'area archeologica furono intrapresi solo nel 1949 e portarono in luce alcuni dei numerosi monumenti che la città presentava.

La fortuna di Alba Fucens raggiunse il suo apice durante l'età imperiale. I resti della città antica sono di notevole interesse storico e archeologico. La divisione degli edifici é tutt'ora percepibile grazie alla conservazione di molte strutture almeno fino allo zoccolo delle murature. 

Tra questi vi é il foro che si trova nella parte nord del "Piano di Civita", nome con il quale viene chiamata la piccola valle che sorge ai piedi dei colli circostanti. Lungo circa 172 x 44 metri, il foro presenta lungo il suo perimetro il Comitium, edificio caratteristico delle città romane avente funzioni amministrative. Altro edificio importante é l'anfiteatro, conservato nel suo incavo, che testimonia anche l'importanza raggiunta dalla città. Presenti anche numerosi edifici di culti, sia urbani che extra muros, alcuni dei quali furono riutilizzati in epoche successive come luoghi di culto cristiani.