Dalla Fontana del Sebeto alla Fontana dell?Immacolatella

Palazzo Donn'Anna - Fontana del Sebeto - Chiesa di Santa Maria del Parto - Villa Comunale - Stazione Zoologica A.Dohrn - Chiesa di Santa Maria della Vittoria - Castel dell'Ovo - Fontana dell'Immacolatella

Il percorso inizia a via Posillipo dove si ammirer? Palazzo Donn?Anna, voluto nel 1637 dal vicer? Ramiro Guzman, Duca di Medina.  In occasione del suo matrimonio con Anna Carafa, il vicer? commission? a Cosimo Fanzago il grande palazzo sul mare, che non venne mai terminato a causa del suo ritorno in Spagna e della morte di Donn?Anna, avvenuta poco dopo.

Terminata la visita si proceder? fino al Largo Sermoneta e via Mergellina dove ci sar? una sosta alla Fontana del Sebeto, di Cosimo Fanzago (1635-1637), e alla Chiesa di Santa Maria del Parto. La struttura posta su di una terrazza, ? legata al nome dell?umanista Jacopo Sannazaro. Al suo interno, infatti, sar? possibile ammirare il Sepolcro di Jacopo Sannazaro.

Il percorso continua lungo via Mergellina e la rotonda Diaz, entrando nella Villa Comunale, la lunga passeggiata nel verde o meglio il Real Passeggio, ? stato oggetto di un recente restauro che ha interessato i viali, le sculture, le fontane, l?illuminazione e il patrimonio arboreo. All?interno della Villa comunale sar? inoltre possibile visitare la Stazione Zoologica A. Dohrn. L?istituzione gestita dal Centro  Nazionale delle Ricerche  ? una delle pi? antiche e illustri del mondo. Fondata nel 1872-1874 dal tedesco Anton Dohrn per lo studio dell?ambiente sottomarino.

Usciti dalla Villa comunale si prosegue verso la Chiesa di Santa Maria della Vittoria, posta in una delle zone pi? belle del lungomare di partenopeo. La sua costruzione ? databile 1572: infatti la chiesa venne edificata per ricordare la vittoria a Lepanto (1571) della Lega Santa sull'Impero Ottomano. Vi sono numerose tracce artistiche oltre a riferimenti all'edilizia rinascimentale.

La chiesa, inoltre, ? custode di notevolissime colonne corinzie costruite in marmo pregiato; sono poste presso i pilastri a sostegno della cupola. Il tempio, inoltre, ? custode di un dipinto di Massimo Stanzione, raffigurante l'Annunziata e una tela del XVII secolo di artista ignoto (La Vergine appare a don Giovanni d'Austria durante la battaglia di Lepanto), commissionata da Giovanna d'Austria nel 1628.

Infine, l?itinerario continua fino a Piazza Vittoria e poi s?imbocca via Partenope e si procede fino a via Nazario Sauro. In questo frangente sar? possibile ammirare l?inconfondibile ed imponente struttura del Castel dell?Ovo. Il pi? antico dei castelli napoletani costruito sull?isolotto di Megaris.

Ultimo monumento in programma la Fontana dell?Immacolatella , a tre archi, con statue di Pietro Bernini e cariatidi di Michelangelo Naccherino(1601).

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