Due aspetti importanti da tener presente quando si inviano email ai turisti: il mittente e la firma.

Gli utenti non amano ricevere email di spam o messaggi inviati da mittenti sconosciuti. Non rischiare di essere percepito come le persone senza volto nell’immagine qui al lato. Quali sono, dunque, i principi da seguire quando si invia una email o si risponde ad un messaggio?

Di seguito ne analizziamo due davvero importanti.

Il mittente

Prima di tutto devi farti riconoscere subito. Perciò il primo aspetto da tenere in considerazione è il mittente dell’email.
E’ la prima informazione che il turista legge, ancor prima di aprire il messaggio. Inviare email che hanno come mittente un generico “info”, un nome "Maria" oppure un indirizzo tipo “Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.” potrebbe creare dei problemi: il turista non percepisce immediatamente chi ha inviato l’email e potrebbe non aprirla o cancellarla subito.

Il mittente è composto da due parti: l’indirizzo email (es. "Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.") e l’alias, cioè il nome visualizzato (es. Nome Guida).
Il mio consiglio è quello di impostare un alias che permetta all’utente, che riceve l’email, di identificarti subito.

Esempio
Se sei una Guida Turistica di Roma e il tuo indirizzo è Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. imposta il mittente come “Nome e Cognome – Guida Turistica Roma”.
In questo modo il turista, dalla sola lettura del mittente e dell’oggetto, potrà capire velocemente, prima ancora di aprire l’email, di che tipo di messaggio si tratta e non avrà alcuna incertezza sull’apertura.

Consiglio
Puoi utilizzare anche indirizzi email diversi in base al tipo di comunicazione che devi inviare. Se gestisci un'associazione, una società, lavori insomma in un'organizzazione più strutturata, puoi inviare le tue comunicazioni da indirizzi email dedicati. Per le comunicazioni relative agli eventi, ad esempio, potresti usare Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., oppure per i preventivi  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Questo sistema ti sarà utile anche se gestisci invii di newsletter.

La Firma

Un secondo errore da evitare, per non rendere anonimi i tuoi messaggi, è la mancanza di una firma a termine dell’email.
Dopo aver scritto nel corpo dell’email tutte le informazioni utili a rispondere al turista che ti ha contattato ricorda di inserire i tuoi dati di contatto: nome e cognome, indirizzo, telefono, email, indirizzo web e ricorda di inserire anche i link dei profili social ufficiali della tua attività: pagina Facebook, canale Youtube, Twitter, Instagram.
Ricorda anche di segnalare se il tuo numero di cellulare è valido anche per messaggi Whatsapp.
Se a rispondere è una persona con un ruolo ben specifico nella tua attività, un referente, un collaboratore, ecc, inserisci il nome della persona e il ruolo che ricopre.

Per concludere, quindi, in tutti i tipi di comunicazioni che invii, dalle newsletter alle risposte al singolo turista, fatti riconoscere sempre specificando all’utente chi sei e come può contattarti.