Bari, Castello Svevo di Bari - Sala Bona Sforza
dal 15 luglio al 15 settembre 2014
Dopo il successo ottenuto a Roma presso la Sala del Refettorio di Palazzo Venezia, arriva a Bari, in mostra, una significativa selezione di immagini del fotografo zagrebese, realizzate tra il 1932 e il 1935: una gamma vasta di soggetti, motivi, inquadrature, approfondimenti che Janekovic coglie con il suo obiettivo.
Il visitatore può guardare, attraverso le fotografie, verso l’altra sponda dell’Adriatico e ancor più lontano, alla Zagabria degli anni Trenta.
Questa presentazione in Italia di un segmento dell’eredità fotografica croata rappresenta un’ulteriore conferma dei legami, fra i tanti, intercorsi tra l’Italia e la Croazia, anche tramite la fotografia.
Il lavoro di Duro Janekovic (1912-1989) è rimasto fino ad alcuni anni fa completamente sconosciuto al mondo fotografico croato ed europeo, e contribuisce a completare con suoi lavori il racconto dell’ atmosfera tipica degli anni Trenta.
Attraverso le sue fotografie Janekovic diviene cronista della sua città, della vita cittadina, dalle signore agli accattoni, dalle ballerine agli emarginati che vivono in periferia.
Nel 1933 Janekovic diviene uno dei primi fotocronisti professionali della Croazia e le sue numerose fotocronache sono pubblicate proprio nella rivista "Kulisa": le sue foto notturne di Zagabria sono uniche, scattate con una esposizione lunga o doppia; le prospettive e i punti di vista fotografici di Janekovic sono particolarmente intriganti se si collegano a quelli di Aleksander Rodcenko del quale sono, anche per tempo di nascita, paralleli. Le vedute dall’alto e dal basso e le composizioni diagonali dimostrano nei due autori un’eccezionale affinità e una sensibilità comuni.
INFORMAZIONI
Orario: 8,30-19,30
Telefono: 080 5281113
Sito web: http://www.puglia.beniculturali.it

