Marcel Duchamp. Tracce di un percorso italiano

8 ottobre 2013 - 19 gennaio 2014

GNAM Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea

André Breton defini il ready made, come un "objet usuel promu à la dignité d'objet d'art par le simple choix de l'artiste"

E’ il 1913 quando Marchel Duchamp si appresta a scegliere con particolare cura uno sbagello e una ruota di bicicletta, due oggetti né belli né brutti, perfettamente senza interesse e quanto più neutri possibili, ma soprattutto non «fatti a mano» e che siano «già pronti». Una volta trovati, fissa accuratamente la ruota sullo sgabello assicurandosi che giri, costruendo quasi per gioco il suo primo readymade e cambiando per sempre la storia dell'arte.

 

Per ricordare questo anniversario, dall’8 Ottobre 2013 al 19 Gennaio 2014 alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma saranno presentati al pubblico i quattordici ready-made duchampiani donati nel 1997 dallo storico dell’arte e collezionista Arturo Schwarz al museo romano, accompagnati da una selezione di opere e documenti originali, ritenuti fondamentali per la comprensione di un percorso artistico che ha plasmato la definizione di una nuova estetica contemporanea. L’esposizione vuole anche testimoniare l’influenza che Duchamp ebbe sulla scena artistica italiana mostrando opere diEnrico Baj, Gianfranco Baruchello e Luca Patella, artisti che he ebbero modo, nel 1964-65, di vedere il suo lavoro a Milano nella Galleria Schwarz e a Roma nello spazio Gavina di via Condotti.

 

Marcel Duchamp. Tracce di un percorso italiano
8 ottobre 2013 - 19 gennaio 2014
GNAM Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea
Viale delle Belle Arti 131 - 00197 Roma



[1] André Breton, "Ready Made" in Dictionnaire abrégé du surréalisme, 1938