Il concorso 99ideas Call for Reggio Calabria si è concluso. Sono state decretate le 5 idee vincitrici

 

1) ReggioRAMM è una rete immateriale che si espande su tutto il territorio e trasforma i visitatori da osservatori a protagonisti di un'esperienza che coinvolge i sensi e l'intelletto.

 

 

 

 
ReggioRAMM si basa su cinque elementi:
 
- le testimonianze del passato: il Museo Archeologico Nazionale; i quattro principali siti archeologici urbani (Parco Griso-Laboccetta, Mura Greche, Terme Romane, Piazza Italia); le aree archeologiche di Casignana, Locri Epizefiri, Kaulon, Taureana;
 
- il laboratorio Archeologico didattico e il “villaggio divulgativo” per far conoscere e sperimentare, ad adulti e bambini, le tecniche di scavo archeologico;
 
- il sistema interattivo multimediale, basato sul “Portale ReggioRAMM” e sulla possibilità di vivere esperienze di “Realtà Aumentata” dei beni culturali locali;
 
- la rete dei trasporti, potenziata con l’utilizzo di navette, pullman e servizio boat rental;
 
- il tour del mito: un tour via mare alla scoperta di Scilla e Cariddi, di Fata Morgana e della leggendaria fondazione della città di Reggio.

 

2) RC81 - mX4M mobilità per Mare Museo Mito Montagna

La proposta punta a superare l’idea del museo come contenitore di reperti sapientemente catalogati e destinati ad una fruizione tradizionale che si conclude all’interno del museo, per affermare un museo con una doppia funzione:

Nel "museo del luoghi": vetrina proiettata verso il territorio. Un’anteprima di una ricchezza archeologica che si può scoprire solo attraversando i luoghi (si prevede: la realizzazione di istallazioni interattive; la creazione di un portale che consenta di costruire tutto il viaggio; servizi di consulenza e guida per la scoperta del luoghi; linea di prodotti di merchandising museale prodotti da artigiani dell’area grecanica, progettati in collaborazione con giovani creativi).

"In mare" nuova centralità d’eccellenza per l’archeologia subacquea. Un laboratorio specializzato – da realizzarsi presso il museo di Locri – un punto di riferimento per la ricerca e la sperimentazione di nuovi metodi, tecniche e modalità per la salvaguardia, il trattamento e la fruizione dei beni archeologici custoditi dal mare.

Alle due funzioni se ne aggiunge una terza che “permette” le prime due:

"Tra i luoghi: S.U.M.M." - Smart Users Mobility Models. Attraverso mappe interattive e percorsi multimediali, il viaggiatore conosce e sceglie i percorsi da fare e le opzioni offerte da un sistema di mobilità intermodale e personalizzabile a “velocità diversificata”. Il visitatore ha a disposizione la scelta di mezzi e modalità: bus per gruppi, piccoli bus e auto con o senza conducente utilizzabile in modalità sharing o individuale, biciclette e cavalli per spostamenti e escursioni, barche a vela o a motore o canoe, per spostamenti tra siti costieri. 

 

3) RC97 - Nuovi spazi urbani per la cultura: il "Corridoio De Nava"

Obiettivo dell’idea è trasformare il Museo nella maggiore attrattività del contesto reggino, sia attraverso il sistema di Partenariato Pubblico Privato sia attraverso la realizzazione di un "corridoio turistico-culturale", frutto di una riqualificazione viabilistica e ambientale.

L’idea punta a connettere il Museo con l'insieme dei beni storico-artistici ed i poli culturali della Città al fine di creare un sistema omogeneo e virtuoso a dimensione cittadina. In particolare, l'intenzione è quella di connettere il Cinema “Odeon”, l'Accademia di Belle Arti e l'Università “Mediterranea” con l'attuale schema del Corso Garibaldi, del Teatro “F. Cilea” e del Lungomare Falcomatà.

Dal punto di vista infrastrutturale si ipotizza un corridoio viario, individuato per l'intera lunghezza dell'asse stradale di “Via G. De Nava”, che sarà oggetto di una riconversione del tratto stradale; la nuova configurazione farà emergere un’asse viario di più ampio respiro, ad esclusivo uso dei mezzi pubblici, in cui troveranno attuazione anche percorsi pedonali e ciclabili. 

La linea strategica d’insieme è quella della “connessione infrastrutturale” che consentirà la “chiusura” del circuito rappresentato dalla sconnessa disposizione attuale dei monumenti e beni culturali presenti.

Il nuovo sistema viario, così riformulato, sarà coeso e uniforme da un punto di vista urbanistico.

Successivamente, all’interno del nuovo “corridoio rigenerato” saranno posizionate nuove installazioni artistiche e elementi di arredo urbano che riqualificheranno dal punto di vista estetico-formale l’area oggetto dell’intervento. Il tutto sarà accompagnato da interventi di natura “ecologica” e botanica. 

 

4) RC 108 - La città degli eroi

L’obiettivo dell’idea è comunicare con nuove modalità interpretative la città, i Bronzi di Riace e il Museo che li ospita, in modo da stimolare la curiosità e l’interesse di nuovi target di visitatori.

I Bronzi diventano Eroi della città, protagonisti di un progetto che si articola in tre fasi:

La prima fase riguarda la creazione, promozione e diffusione del brand “La Città degli Eroi”, attraverso la realizzazione di un evento, che coinvolge artisti e disegnatori nazionali e internazionali. Nel corso di specifici seminari formativi da svolgersi nelle scuole, nell’Università e nel Conservatorio, verrà realizzata una prima miniserie di fumetti a tema e di un primo Cortometraggio animato (da proporre poi in mostre e fiere tematiche nazionali e internazionali).

La seconda fase prevede, quale principale momento attrattivo, l’istituzione della “Settimana degli Eroi”, un evento annuale da realizzarsi nel Museo, dedicato al Fumetto, al Cortometraggio e al Cosplay. Gli Eroi della Città guideranno i visitatori nei luoghi e nei siti culturali che li ospiteranno. Aprono il grande evento i lavori realizzati durante i seminari formativi sul fumetto e sul cortometraggio svoltisi nelle scuole, nell’Università e nel Conservatorio durante l’anno. Ogni anno verranno pubblicati e distribuiti nei negozi specializzati sia le miniserie dei fumetti che i cortometraggi prodotti.

La terza fase prevede la partecipazione della creata Istituzione “La Città degli Eroi” alle principali manifestazioni, anche turistiche, sul territorio nazionale ed europeo (anche attraverso scambi e gemellaggi con le principali città che organizzano e/o ospitano eventi dedicati al Comics e al Cosplay). I corsi tematici sul fumetto e sul cortometraggio di animazione svilupperanno nel tempo anche un Concorso annuale, con un tema diverso ogni anno ma sempre centrato sulla figura degli Eroi.

Completano il tutto interventi fisici e immateriali a supporto del brand “La Città degli Eroi” (installazioni urbane collegate, siti web dedicati e integrati, newsletter, produzione di materiali didattici e specialistici, ufficializzazione dei gemellaggi, ecc.). 

 

5) RC 121 – COMPAPP-Adventures in Calabria

L’idea prevede la realizzazione di un videogioco per smartphone – scaricabile gratuitamente – che conduca l’utente in un itinerario che parte dal Museo e dai Bronzi fino a giungere agli altri tesori cultuali, artistici e naturalistici della città di Reggio Calabria e della sua provincia. 

Il videogioco sarà caratterizzato da una struttura multi-evento, vale a dire una raccolta di mini-giochi, semplici e intuitivi che permettono al giocatore di conoscere tutte le attrazioni della città.

Il giocatore può sbloccare tutti i mini giochi fotografando delle targhette (codici QR) presenti nei vari snodi turistici della città. Dopo aver fotografato la targhetta si sbloccano sia i mini-giochi sia le informazioni relative al monumento.

La ricerca delle targhette che sbloccano i giochi avviene attraverso una bussola digitale (compass application) che indica direzione e distanza per raggiungere la targhetta successiva.

Realizzato un determinato punteggio il giocatore ottiene un premio (prodotti locali, buoni sconto per l’acquisto degli stessi, biglietti omaggio per un’entrata gratuita ad altri luoghi di cultura). 

La struttura multi-evento è espandibile e può essere utilizzata anche a livello provinciale e regionale.

 

Altre 5 "idee" hanno ricevuto una menzione speciale

1) RC 36 – Operazione Colonne d’Ercole/Atlantide

Le mitiche “Colonne d’Ercole” a Gibilterra? No, erano lo Stretto di Messina. Esistono le prove! Il che significa che nel lontanissimo passato, Calabria e Sicilia furono coinvolte in un evento da collegarsi con l’improvvisa scomparsa di Atlantide. E, che lo si creda o no, questa città e la sua provincia conservano moltissime testimonianze di quella catastrofe. Basta imparare a riconoscerle. Molto presto Reggio e il suo Museo diventeranno una meta obbligata per gli studiosi di tutto il mondo.

Una settantina d’indizi (archeologici, botanici, cosmologici, geologici, litogenetici, mineralogici, oceanografici, orografici, paleontologici, petrografici, sperimentali, tettonici, topografici e vulcanici), e 35 testimonianze mito-storico-letterarie, ci dicono che Atlantide esistette veramente e si trovava dove oggi è il Mar Tirreno. 

La Calabria e la Sicilia tirrenica ne hanno da sempre conservato le tracce.

I reperti paleontologici, geologici, ecc., che testimoniano questa teoria, una volta recuperati, confluiranno in una esposizione permanente richiamando turisti e appassionati da tutto il mondo.

 

2) RC86 - Video Wall Art scenografia ed esposizione itinerante. Il Museo Nazionale di Reggio Calabria, Arte e Archeologia. Il museo che vorrei

L’idea propone un percorso informativo e promozionale, una “scenografia d’esposizione itinerante” di alto impatto sociale legata al progetto dei social media, all’interno della quale relatori e curatori di fama vengano ospitati nei vari momenti d’incontro.

L’obiettivo è coinvolgere l’utenza in un “viaggio interattivo”, sia attraverso la rete sia attraverso l’organizzazione di rassegne culturali, capace di consolidare - in una chiave del tutto moderna - la dimensione culturale di “Reggio, Città del Mediterraneo”.

Nello specifico, si propone la realizzazione di un Van Hospitality con un Video Wall (maxischermo), con visibilità diurna e notturna, munito di regia audio e video opportunamente applicato alla carrozzeria esterna di un mezzo mobile adibito (van).

Video Wall Van dovrà essere fornito di computer con collegamento internet, così da poter coinvolgere direttamente gli utenti che lo visiteranno e coloro che si troveranno in rete, determinandone così partecipazione e sfruttamento delle potenzialità comunicative (feedback).  

 

3) RC113 - REGGIO CALABRIA PARCO-MUSEO - sistema integrato di valorizzazione museale nel territorio di Reggio Calabria

L'idea è quella di valorizzare il Museo della Magna Grecia non come polo culturale isolato, “sparso” nel territorio, ma come elemento di pregio di un patrimonio diffuso all’interno di “Reggio Parco-Museo”, ovvero all’interno della città di Reggio Calabria, Museo-città o Museo-Diffuso. 

Reggio Parco-Museo “racconterà” al visitatore l’intimo legame delle popolazioni locali calabresi con il proprio territorio ed il paesaggio da essi creato, attraverso azioni mirate capaci di unire tra loro siti, musei cittadini, monumenti architettonici e valori paesaggistici identitari.

Il Parco-Museo è un museo dinamico, percorribile, relazionabile, aperto, proprio perché è l’intero territorio reggino ad essere valorizzato. La città di Reggio è il Parco, all’interno del quale si configura la rete degli attrattori culturali, il cui polo più significativo è rappresentato dal Museo della Magna Grecia con l’intero suo patrimonio archeologico.

In sintesi, la realizzazione del Parco-Museo avviene attraverso: la creazione della “Rete dei Musei Reggini”; la creazione di pacchetti visita (con l’uso di una specifica carta servizi); la realizzazione di Percorsi Urbani; la valorizzazione delle aree archeologiche urbane; il potenziamento del bike sharing integrato ai pacchetti visita. 

 

4) RC127 – PINAKES IN CITTA'

La proposta si basa sull’espansione dell’offerta museale del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria verso la città ed il territorio, attraverso la realizzazione graduale di interventi di arte ed artigianato contemporanei in diversi punti del territorio. L’idea è generare un rapporto tra i Pinakes conservati nel museo e la vita e le tradizioni attuali della regione.

Si tratta di un circuito di arte contemporanea, distribuito nella città e in alcuni punti rilevanti del territorio, che si basa sull’arte storica e sulla tradizione attuale, proponendo ai visitatori del Museo Archeologico di continuare l’esperienza artistica in città e nel territorio attraverso la scoperta di palazzi, negozi e luoghi rappresentativi della Calabria e del suo popolo.

La realizzazione di Pinakes Contemporanei, da distribuirsi in una prima fase per la città e poi, gradualmente, per tutto il territorio, si concreterebbe coinvolgendo diversi attori della realtà locale: artisti, artigiani, studenti, enti pubblici e privati. 

Due le tipologie da realizzare: Pinakes raffiguranti mestieri tradizionali, attività sviluppate in spazi chiusi oppure attività commerciali private tipiche; Pinakes raffiguranti attività tipiche sviluppate in spazi pubblici. 

 

5) RC142 - “L'ETICA LIBERA LA BELLEZZA: è la cultura che sveglia le coscienze”

L'idea punta a promuovere, nel comune di Reggio Calabria, iniziative imprenditoriali capaci di potenziare l'offerta turistico-culturale del territorio attraverso il riutilizzo sociale dei beni confiscati alla 'ndrangheta.

L' immissione, all'interno del circuito culturale museale, dei beni confiscati e dei percorsi di educazione alla legalità contribuisce a restituire ai cittadini e ai turisti un'immagine della Calabria più corrispondente alla sua realtà di territorio sano e civile.

La bellezza etica, associata alla funzione e al processo partecipativo, può diventare punto di partenza per la riqualificazione del contesto urbano circostante.

La partecipazione del Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria alla nascita e allo sviluppo di tale progetto rientra tra le finalità che l’ICOM (International Council of Museums) riconosce al museo, come “un’istituzione permanente senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo, aperta al pubblico, che acquisisce, conserva, ricerca, comunica ed espone per scopi di studio, educazione e diletto, le testimonianze materiali dell’uomo e del suo contesto”.