Alighiero Boetti a Roma

Al MAXXI, fino al 6 ottobre, trenta opere del grande artista torinese

Nel 1972, al ritorno da un viaggio in Afghanistan, l?artista si trasferisce da Torino a Roma. Nella capitale nel 1970 aveva gi? tenuto una mostra al Palazzo delle Esposizioni (curata da Achille Bonito Oliva) dove si era distaccato dall?Arte Povera e gi? era iniziata l?idea del viaggio, dell?approccio all?Oriente, a questo ?nuovo mondo? da scoprire.

Cambia totalmente la sua arte come lui stesso afferm? ?a Torino non usavo mai i colori, forse percepisco troppo il rigore della citt? mentre qui a Roma ho capito la bellezza di fare molto, di fare pi? rapidamente, di allargare, di facilitare?, quindi un vero ? proprio cambiamento interiore e non solo di residenza. Le trenta opere in mostra permettono di ammirare non solo il suo rapporto con la capitale ma anche e soprattutto quel suo enorme desiderio d?Oriente, di quest?artista che vide in Roma il suo avamposto verso l?Oriente. Ma la mostra sottolinea anche i rapporti tra Alighiero e i compagni di strada Francesco Clemente e Luigi Ontani, anche loro affascinati da mondi diversi e lontani.

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Info:

Alighiero Boetti a Roma

Roma, MAXXI (via Guido Reni 4a)

Dal 23 gennaio al 6 ottobre 2013